Contenuto principale

Messaggio di avviso

Sottocategorie

Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento

A.S. 2019-2020

 

 

Con la legge di riforma n° 107/15 e le LINEE GUIDA (ai sensi dell’articolo 1, comma 785, legge 30 dicembre 2018, n. 145) si introduce e si regolamenta l'obbligo di alternanza scuola-lavoro da svolgersi nell’ultimo triennio per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

La progettazione dei PCTO (ex ASL) deve contemperare:

    la dimensione curriculare;

    la dimensione esperienziale;

    la dimensione orientativa.

Le tre dimensioni sono integrate in un percorso unitario che mira allo sviluppo di competenze sia trasversali che tecnico-professionali, utili allo studente negli studi e nelle scelte di vita, spendibili nel mondo del lavoro e nell’eventuale formazione superiore. In particolare, le scuole progettano percorsi personalizzati per lo sviluppo di specifiche competenze trasversali, individuate quali traguardi formativi, in modo da contribuire ad orientare i giovani nelle scelte successive al conseguimento del diploma quinquennale, anche sviluppando capacità di autovalutazione delle proprie attitudini e aspettative.

In tutti gli indirizzi di studi, i PCTO possono arricchirsi di attività e visite aziendali, preparate con esperti esterni provenienti dal mondo del lavoro, finalizzate anche all’approfondimento di aspetti di carattere normativo (sicurezza sul lavoro, diritto del lavoro, sicurezza ambientale, ecc.), organizzativo (organizzazione aziendale, gestione della qualità) e sociale (capacità di lavorare in gruppo, gestione delle relazioni, partecipazione, ecc.).

Infine, la modalità transnazionale, già prevista dalla Legge 107/2015, può essere vista come mezzo adeguato attraverso cui gli studenti possono potenziare il proprio sviluppo culturale e linguistico, nonché avere una visione globale della società.

I PCTO dall’a.s.2018-2019 sono organizzati, nell'ambito del triennio, attraverso:

    La previsione di percorsi obbligatori di alternanza nel secondo biennio e nell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, con una durata complessiva di almeno 90 ore nel triennio finale dei licei, almeno 150 ore negli istituti tecnici e almeno 210 ore per gli istituti professionali;

    la possibilità di stipulare convenzioni per lo svolgimento di PCTO con le imprese, le associazioni, gli ordini professionali, le amministrazioni pubbliche e con gli enti che svolgono attività afferenti al patrimonio artistico, culturale, ambientale e di promozione sportiva riconosciuti dalCONI;

    la possibilità di realizzare le attività di alternanza durante la sospensione delle attività didattiche eall’estero;

    l’affidamento alle scuole secondarie di secondo grado del compito di organizzare corsi di formazione in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, rivolti agli studenti inseriti nei percorsi di alternanza e svolti secondo quanto disposto dald.lgs.81/2008;

Destinatari

I PCTO da attivare nel corrente anno scolastico vedranno coinvolti gli alunni delle classi III , IV e V di tutti gli indirizzi di studio della nostra Istituzione scolastica.

Attività previste per l’anno scolastico 2019/20

    per le classi terze l'avvio dei PCTO e la partecipazione al corso di formazione sulla sicurezza in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi dell’art. 37 comma 1 del D.Lgs 81/08 e s.m.i. così come stabilito dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/2011 (G.U. 11 gennaio 2012, n. 8) dedicata alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro.

    per le classi quarte e quinte la prosecuzione dei percorsi di alternanza, iniziati a completamento del monte orario previsto per i rispettivi indirizzi di studio, tenuto conto anche delle specifiche esigenze della classe e degli studenti.

Tenuto conto del monte ore complessivo previsto per i diversi indirizzi di studio nel triennio, le attività di alternanza scuola lavoro possono essere organizzate e sviluppate annualmente con una certa discrezionalità, anche in momenti diversi da quelli fissati dal calendario (esempio sia di pomeriggio che d’estate), prevedendo margini di flessibilità in riferimento alle ore da svolgere come stage formativo, partecipazione a seminari, visite guidate, servizi di accoglienza e altro ancora.