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Relazione finale – A.S. 2018/2019

 PROGETTO U.N.E.S.C.O. Italia
 “Un monumento da adottare:diventare cittadini europei grazie al nostro patrimonio culturale”


Il Progetto portato avanti durante l’Anno Scolastico 2018/19 è stato orientato sulle tematiche UNESCO inerenti alla “tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e artistico, materiale ed immateriale” e all'“educazione interculturale” e ha avuto come obiettivo principale quello di far conoscere agli alunni gli elementi che caratterizzano il territorio in cui vivono in modo da scoprire e valorizzare i beni storico-artistici presenti in esso e conoscere più a fondo la propria città (Bosa), per poterla tutelare e preservare nel tempo, sviluppando in tal modo anche atteggiamenti di convivenza civile e contribuendo a creare un clima di unione, di appartenenza, di accettazione, di rispetto, di condivisione e di cooperazione.
In modo particolare, il percorso formativo ha avuto lo scopo di preparare i ragazzi coinvolti a svolgere la funzione di guida turistica in un'ottica in cui lo sfondo integratore era l'articolo 9 della Costituzione italiana che “promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica; tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.
Per la realizzazione dell’attività progettuale hanno collaborato la docente di Lingua straniera Marci Giuseppina, le insegnanti di Storia dell’arte Sanna Chiara e Urru Cristina, la docente di sostegno Mele Rita e l’educatrice Sedda Angela, le quali hanno messo a disposizione degli alunni il proprio bagaglio culturale ed esperienziale permettendo la buona riuscita del progetto e il raggiungimento degli obiettivi prefissati che sono stati tutti pienamente perseguiti.
Nelle attività progettuali sono stati coinvolti, inoltre, gli alunni delle classi 1^A Scientifico, 3^D e 4^D Classico, 3^E Tecnico, 3^I e 4^L Alberghiero.
Il progetto, avviato nel mese di gennaio 2019 e conclusosi ad aprile, è stato strutturato in tre fasi operative durante le quali gli studenti sono stati resi protagonisti attivi della loro formazione. In modo particolare, la prima fase è stata dedicata ad una ricerca di tipo conoscitivo che ha avuto come finalità quella di presentare il progetto globale, delineando anche lo svolgimento della manifestazione a cui i ragazzi avrebbero partecipato nella fase finale, e di far conoscere le bellezze artistiche presenti nella città di Bosa, avvalendosi di materiale sia cartaceo che multimediale e di ausili informatici quali tablet e lavagna interattiva. Lo scopo di tali momenti educativo-didattici è stato quello di suscitare interesse nei ragazzi in modo da permettere loro di comprendere quale tra i vari monumenti analizzati potesse essere quello più stimolante da far visitare ai turisti che avrebbero successivamente incontrato.
In seguito alla presentazione delle diverse opere architettoniche proprie del patrimonio artistico e storico della città, è stata fatta una selezione tra esse scegliendo di approfondire lo studio dei seguenti monumenti: il Castello dei Malaspina, la Chiesa di di Nostra Signora di Regnos Altos, la Chiesa di Santa Croce, le Concerie.
Alla luce di ciò, una volta attribuito a ciascun gruppo di lavoro l’oggetto di studio, gli alunni sono stati stimolati dalle insegnanti ad effettuare un’analisi più approfondita dei monumenti individuati. Attraverso il metodo della ricerca-azione ed effettuando ricerche di tipo bibliografico ed archivistico con il supporto delle docenti, i ragazzi hanno provveduto a selezionare, organizzare e rielaborare le fonti messe a disposizione, realizzando in tal modo una serie di ricerche, anche in lingua straniera, che hanno poi rappresentato la risorsa primaria da cui gli alunni hanno attinto nella fase successiva.
In questi momenti preliminari di formazione si è rivelata di fondamentale importanza la seconda fase che ha visto gli allievi impegnati in attività di ricerca sul campo, durante le quali essi hanno potuto effettuare diversi sopralluoghi direttamente sul territorio e vivere in prima persona i luoghi oggetto di indagine, ritrovando concretamente ciò che avevano letto o visto virtualmente fino a quel momento e sperimentando sé stessi attraverso simulazioni all’interno del proprio gruppo di lavoro. Altamente costruttivi sono stati in questa fase gli interventi e la collaborazione delle Associazioni culturali locali che, oltre ad aver permesso ai ragazzi di ampliare le conoscenze fino a quel momento acquisite sui monumenti che stavano studiando, hanno dato un contributo notevole nel far comprendere agli alunni l’importanza della comunicazione non verbale, della propria gestualità e degli atteggiamenti da mettere in essere durante l’interazione con il turista, allo scopo di far addentrare meglio i ragazzi nel ruolo di operatore turistico. Insieme alle guide della cooperativa che gestisce i monumenti, gli alunni hanno, inoltre, visto i punti in cui era meglio far fermare i turisti per mostrare e spiegare la storia e le caratteristiche del monumento, studiando nel contempo anche una tempistica del giro turistico.
Le fasi operative sopra delineate sono risultate basilari e propedeutiche per la realizzazione della terza fase progettuale che ha avuto come obiettivo la divulgazione delle ricerche effettuate e la valorizzazione del patrimonio culturale del territorio. Nello specifico, il 27 e il 28 aprile 2019 gli alunni hanno potuto sperimentare il ruolo di guida turistica presso i monumenti sopra citati dove hanno avuto modo di mettersi in gioco rapportandosi con persone esterne alla scuola e incontrando anche molti turisti stranieri, con i quali hanno comunicato sia in italiano che in lingua francese e inglese riuscendo a relazionarsi proficuamente con tutti.
Durante la realizzazione del progetto gli alunni hanno partecipato sempre con impegno, entusiasmo e grande spirito di collaborazione, superando la timidezza, l’insicurezza e il timore iniziali e adoperandosi attivamente in ogni fase operativa con tanta soddisfazione per i risultati raggiunti.
Il progetto ha, inoltre, consentito una maggiore integrazione della nostra Scuola con il territorio e ha dato modo agli studenti coinvolti di vivere una realtà formativa di tipo laboratoriale incentrata sull’uso delle nuove tecnologie e sul cooperative learning, caratteristiche innovative che hanno permesso loro di far accrescere le proprie capacità tecnologico-informatiche e relazionali.
Come richiesto dal Bando e dichiarato nel progetto, si allegano alla presente relazione finale le ricerche elaborate dagli alunni e il filmato(canale youtube) in cui sono documentate alcune delle fasi del percorso effettuato.


Bosa, 23 luglio 2019


La Docente referente

Angela Sedda

                                                                                                                                                               

                                                                                                                                                        

LA DIRIGENTE SCOLASTICA

DOTT.SSA Rosella UDA