Contenuto principale

Messaggio di avviso

Breve descrizione del progetto   “Aree a rischio”

Il progetto “Aree a rischio” nasce dall’esigenza di contenere e limitare la dispersione scolastica, problema che negli ultimi anni sta interessando sempre di più il nostro territorio.

Le particolari situazioni economiche e sociali, infatti, determinano negli alunni notevoli difficoltà di socializzazione e di integrazione che si riflettono conseguentemente sull’andamento didattico-disciplinare e/o sulla frequenza scolastica.

Povertà di espressione, comprensione emotiva, fatica ad accettare il limite e la norma e sentimenti di sfiducia, apatia e disinteresse, sono le difficoltà che si riscontrano maggiormente tra gli studenti. E’ con la finalità di colmare tali mancanze che nasce, con la definizione “Giochi di parole”, il Progetto, che ha come obiettivo quello di condurre gli allievi a prendere coscienza e a rafforzare la fiducia nelle proprie capacità di relazione e socializzazione; quello di potenziare le capacità di ascolto e concentrazione attraverso un coinvolgimento motivazionale; arricchire il panorama linguistico ed espressivo e potenziare il metodo di studio.

L’attività laboratoriale si basa prevalentemente sulle fasi dell’ascolto, dell’elaborazione e della creatività. Sono gli studenti a scegliere, in base alla propria attitudine personale, la modalità espressiva da utilizzare nel prendere parte al progetto stesso: creazione di disegni, elaborazione di storie,  racconti fantastici e testi poetici, realizzazione e composizione di manufatti artistici con diversi strumenti e materiali.

Tutte le attività vengono sviluppate attraverso momenti di applicazione individuale e/o di gruppo, privilegiando la didattica laboratoriale attraverso:

  • il coinvolgimento diretto,
  • la tecnica del Brain Storming,
  • l’apprendimento cooperativo,
  • l’uso di tecniche e metodologie informatiche,
  • giochi didattici,
  • attività di tutoring alunno-alunno.

Nel progetto è coinvolto un team di 19 docenti di varie discipline e due istitutori, che accompagnano gli alunni nel percorso individuale di crescita e rafforzamento delle proprie abilità creative, competenze relazionali e di integrazione.