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Modulo di Matematica

Non c’è posto all’ultimo banco

L’intervento si articola in una serie di incontri pomeridiani durante i quali si svolgono degli allenamenti finalizzati alla partecipazione delle gare matematiche.

Ciascun incontro di allenamento prevede la realizzazione di una gara a squadre, gestita con un programma dinamico presente sul sito www.campigotto.it. L’utilizzo di tale software gratuito attraverso la rete permette, oltre alla conduzione di gare con squadre formate da studenti della stessa scuola (private), anche la partecipazione di scuole diverse, mediante un incontro on-line.

Gli studenti si dividono in squadre formate da circa sei studenti; essi possono collaborare tra di loro per la risoluzione dei problemi ma non possono usare libri, appunti, calcolatrici ed altri strumenti di calcolo o di comunicazione.

La gara consiste nella risoluzione di 20-24 problemi assegnati nel tempo di gara (90-120 minuti).

Un PC, collegato con un videoproiettore, consente di visualizzare in tempo reale l’andamento della gara. Su un altro PC, o semplicemente su un’altra finestra del browser, può essere gestito il sistema di inserimento delle risposte. Il ruolo dei docenti, durante le gare, è quello di collaborare, a turno, con le singole squadre alla risoluzione dei problemi; questo dà l’opportunità di approfondire alcuni argomenti e di trattarne altri esclusi dalla programmazione curricolare.

Al termine della gara è possibile visualizzare la classifica finale con le relative statistiche.

Gli alunni coinvolti hanno partecipato alle gare di matematica individuali e a squadre che si sono svolte a Cagliari e a Sassari, organizzate dall’Unione Matematica Italiana e dal Centro Pristem dell’Università Bocconi e, in caso di ammissione, alle successive fasi nazionali.

L’intervento di matematica ben si integra con le strategie di insegnamento per competenze messe in atto dal nostro Istituto, a partire dalla costituzione di ambienti di apprendimento accoglienti che hanno visto sostituire le tradizionali classi-aule con le attuali aule laboratorio.

Esso aggiunge all’offerta formativa una occasione di apprendimento motivante, che potenzia le competenze matematiche e trasversali e, presumibilmente, si tradurrà in un innalzamento dei livelli di prestazione degli allievi.

 

Modulo di Inglese

“ I love English !”

L'idea fondante del modulo  è che la Lingua straniera  venga  impiegata non in maniera passiva ma in maniera attiva , rendendola dunque “VIVA”. Il progetto consiste nella realizzazione di un telefilm a puntate , dove ogni studente ha  la sua parte : il regista , la voce narrante e i protagonisti , che assumeranno le vesti di un personaggio, e che sono  impegnati a recitare in Lingua Straniera situazioni di vita quotidiana  in luoghi diversi ( la classe, il bar, la città e il suo centro , la casa, il ristorante) . Nella sceneggiatura,  estratta da un  libro di testo, i protagonisti sono coetanei d’oltremanica , cinque ragazze e sei ragazzi . I nostri studenti , con  la rispettiva parte,   diventano dunque  a loro volta protagonisti in  dieci  episodi  e sono impegnati per   un tempo di realizzazione di  circa quattro mesi .

Con liberatoria per la registrazione delle scene, le stesse verranno montate e poi trasferite su DVD, in modo che ogni studente possa conservare un ricordo dell’esperienza vissuta, che permetterà a ognuno di loro di migliorarsi nella skill “SPEAKING”,  e soprattutto di mettersi in gioco .

Rendere gli studenti i personaggi “attivi” non può che giovare all’apprendimento , al renderli consapevoli che una Lingua Straniera è una materia di “Vita” e non solo di Scuola, e al loro sentirsi “importanti” , “protagonisti” del telefilm , e della loro vita.

I risultati attesi sul progetto sono dunque  i seguenti :

·       l'adozione di un approccio di tipo comunicativo, con riferimento alla skill SPEAKING ;

·       l'acquisizione di nuovi vocaboli e in generale il potenziamento della Lingua Straniera ;

·       l'impiego delle proprie conoscenze nel contesto della comunicazione reale, anche in previsione di un futuro utilizzo delle stesse in situazioni reali in paesi di lingua anglofona ;

·       la consapevolezza dell'importanza “del proprio ruolo” e in ugual misura di quello degli altri componenti del gruppo . In allegato

 

“Non c’è posto all’ultimo banco”

MODULO DI INGLESE

Il progetto, ideato e diretto dall’insegnante di Inglese dell’A.F.M. Carmen Floris , ha portato alla realizzazione di un film / telefilm in dieci puntate , dove gli studenti coinvolti  hanno recitato in Lingua Straniera il ruolo loro assegnato . I Protagonisti sono stati :

Della 1^ F : Carta Alessandra , Mercenaro Eleonora , Pischedda Luca.

Della 1^ E : Carta Federico , Galia Martina , Malica Maria Cristina , Salis Desiré , Urgu Tiziana.

Della 2^ E : Gai Chiara - Mazzette Rachele - Meles Francesco - Pinna Enrico - Sardu Ambra - Sias Francesca - Urgu Francesco.

Della 2^ M : Ilie Claudio.

Ha partecipato come “Guest Star” Alberto Pisanu della classe 3^ E.

Nella fase del montaggio , l’insegnante ha arricchito il lavoro con la scelta della colonna sonora, foto di presentazione e di chiusura , backstage , dedica e ringraziamenti finali , con menzione alla regia , cast, “location” e “soundtrack” . Il tutto è stato proiettato nelle classi coinvolte l’ultimo giorno di Scuola .

Il DVD ( e il BOOKLET, in allegato; realizzato con trascrizione della scenografia e foto “di rito”) verrà regalato dall’insegnante ad ogni alunno , in modo tale che tutti possano conservare un ricordo materiale dell’esperienza vissuta, che ha permesso agli studenti non solo di migliorarsi nella skill “SPEAKING” ma soprattutto di mettersi in gioco in un ambiente di apprendimento di tipo cooperativo, amichevole e divertente .

Carmen Floris insegnante di Inglese dell’ A.F.M.

 

Video pubblicato sul canale YOUTUBE della scuola

 

MModulo di Italiano

Modulo Debate

 

L’attività del “Debate” adotta la tecnologia, il confronto e la ricerca cooperativa come elemento inclusivo, permettendo agli studenti con difficoltà di sfruttare le potenzialità degli strumenti digitali come supporto all’apprendimento sia individuale che di gruppo. La tecnologia integrata permette di mettere sullo stesso piano tutti gli studenti e di includerli, ciascuno con i propri limiti e le proprie potenzialità, nel gruppo di lavoro senza differenze legate alle singole abilità.

La nuova metodologia didattica “Debate” risulta particolarmente utile nel risolvere le evidenti difficoltà, riscontrate in molti studenti, nell’approccio a tematiche di attualità e nell’espressione delle proprie opinioni.

Sperimentata sotto la guida di docenti esperti nell’ a.s. 2016/17, la metodologia Debate ha permesso ad un gruppo di studenti, attraverso l’organizzazione di competizioni, di affrontare e confrontarsi alla presenza di un pubblico su tematiche attuali, sostenendo le proprie tesi costruite con un grande lavoro di squadra.

La risposta estremamente positiva, avuta da tutti gli studenti coinvolti, ha stimolato il nostro Istituto a proporre questa metodologia in maniera più diffusa soprattutto nei confronti dei ragazzi che manifestano difficoltà caratteriali e per arginare il fenomeno della dispersione scolastica.

Il Debate contribuisce a sperimentare una didattica funzionale al successo scolastico dei nostri giovani in difficoltà e a potenziare le competenze disciplinari e trasversali attraverso l'uso del digitale.

 

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